lc-architettura

1999 – 2000 / SISTEMA EXPO PARIGI BARCELLONA

NATURE MORTE DI POMPEI - ALLESTIMENTO
MINISTERO DEI BENI CULTURALI
SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI NAPOLI E CASERTA

"Xenia pompeiana" espone la rappresentazione dei doni offerti all'ospite, dipinti a fresco sulla calce. Frammenti di natura e di vita realmente e virtualmente "fermati", sottratti alle pareti di case private degli abitanti. La drammaticità dell’evento e l’ambiguità della rappresentazione pittorica, sospesa tra verità e inganno, costituiscono il nucleo emozionale del progetto architettonico per la mostra. L’ allestimento, prima di individuare un percorso espositivo, ogni volta diverso in relazione ai diversi ambienti museali, si propone di definire uno spazio originale. Un “proprio” spazio, capace di comprendere e interpretare i valori delle opere esposte e i caratteri di quel particolare genius loci che riassume le peculiarità delle città e delle istituzioni, sedi temporanee dell’evento. Ferro grezzo, prodotto di fusione come il magma incandescente, già aggredito dalla ruggine, disegnato in lastre e profili a reinterpretare la regola del sistema pittorico pompeiano. Pareti che sostituiscono le crustae marmoree con la rappresentazione di architetture che organizzano finestre, vedute, fondali e “quadri”. Ordini, soltanto dipinti, caratterizzati dalla rarefazione degli elementi verticali e dal peso delle trabeazioni. E dunque per mostrare al visitatore le xénia, i doni offerti all’ospite, il progetto delle strutture espositive dispone grandi lastre di ferro, forate e riquadrate da un vuoto per guardare oltre, e profili verticali, tanto snelli quanto sono invece pesanti gli angolari sovrapposti sull’orizzontale.

Post

  • Published on dicembre 13, 2008
  • Tag: